Visual kei vs. Emo

Avevo già parlato del Visual kei molto tempo fa. Ma oggi voglio riprendere l’argomento.

Il Visual kei è una corrente musicale nata in Giappone nei primi anni ’80. Letteralmente significa “Stile visuale” e la caratteristica delle band che ne seguono la tendenza è il look appariscente e la teatralità delle loro esibizioni.

Il genere musicale è vario: dal pop all’heavy metal, dal grunge al punk, dal glam all’elettronica.

Il Visual kei si ispira al look di band occidentali glam quali Guns N’ Roses, Motley Cru, Europe.

Questa corrente musicale, inizialmente tanto criticata da noi europei, ha preso pian piano piede fino a uscire fuori dai confini giapponesi e arrivare a noi.

Il mezzo di comunicazione principale è stato sicuramente internet.

 

Ecco alcune band giapponesi

malice.jpg
questi sono i Malice Mizer
 
LunaSea.jpg
i Luna Sea
 
gazette.gif
i Gazzette
 
xjapan.jpg
gli X Japan
 

Punto di domanda:

E’ vero che le band giapponesi si sono ispirate inizialmente a gruppi americani e quindi il genere nasce da un’ esasperazione del look occidentale però una cosa proprio non la riesco a capire.

Qui in Europa negli ultimi anni molte band si stanno ispirando al Visual kei giapponese. I Tokio Hotel, i Cinema Bizzare, i DNR. Nelle loro interviste viene tranquillamente dichiarata la passione per la musica j-rock.

Qui in Italia hanno da poco raggiunto fama i Dari.

I media parlano di nuovo genere musicale ma pochi sanno che i veri fautori sono i giapponesi.

Gli occidentali definiscono i musicisti e i giovani che ne copiano la moda “Emo”. Sul sito Wikipedia cercando il significato di Emo non ho trovato nessun riferimento al Visual kei e di questo mi sono molto stupita.

Come mai?

Sto confondendo generi musicali io?

O forse il Giappone è una realtà ancora troppo lontana da noi?

 

Ecco le band occidentali:

 

tokio_hotel.jpg
i Tokio Hotel
 
Cinema_Bizarre.jpg
i Cinema Bizzarre
 
dari.jpg
i nostri italiani Dari

 

 

Visual kei vs. Emoultima modifica: 2008-11-23T15:49:00+00:00da divetoblue
Reposta per primo quest’articolo

325 pensieri su “Visual kei vs. Emo

  1. credo che davvero i giapponesi sia lontani anni luce da noi….e decisamente per molti aspetti sono più avanti…vero è anche che a stare troppo avanti qualcosa si perda…..ma io in giappone ci vivrei di corsa ..ed invece forse mi aspetta l’india…besos

  2. Premetto che non sono molto addentro nei due generi in questione. Comunque, innanzitutto, i media sbagliano a parlare dell’emo come di un nuovo genere, perché è nato una ventina d’anni fa, pur avendo avuto differenti ondate. Ora sta avendo un momento florido.
    Ma al di là di questo, credo che emo e visual kei siano generi differenti, seppure simili in certi aspetti. Forse le somiglianze sono dovute ad influenze reciproche e al fatto che le origini stilistiche possono essere simili, seppure in contesti geografici e culturali differenti.
    Non metterei il visual kei tra i generi che hanno influenzato l’emo perché entrambi sono nati nello stesso periodo di tempo. Poi forse ci può essere stata qualche contaminazione, ma per esempio il look credo sia un po’ diverso tra i due stili.

  3. Eh sì, prima li prendevano in giro e li criticavano. Adesso, invece, è diventato un look/musica di moda e perciò tutti dietro. Hanno la memoria corta, probabilmente.

    P.S. Hai visto l’ultima puntata de “Il Testimone” su MTV? Era sul Giappone. Io purtroppo ho perso la parte iniziale.

  4. Concordo^^
    Per essere lo stesso stile dovrebbero seguire lo stesso pensiero culturale, e non mi sembra proprio che emo e visual kei siano sulla stessa onda O_O Il visual è del Giappone. Ok, è stato influenzato, ma dopotutto qualunque cosa nasce sull’influenza di una linea precedende, a mio parere. Non è che “ho il ciuffo e i capelli sparati quindi sono emo…ma anche visual!”
    E poi mentre il visual è puramente stile e si adatta a vari generi, l’emo è nato anche come componente musicale…U_U (spero di non star sparando scemenze, non sono un critico di musica)
    Per quanto riguarda quelle new bands…I Tokio Hotel DUBITO che sappiano anche solo dell’esistenza del Vk…I Cinema Bizzarre ok, è palese la scopiazzatura, loro stessi dichiarano di essere grandi fan del Nippon XD…e i Dari si definiscono Emotronik, ma il loro clip Vale è stato “girato in stile visual kei”…poi l’ho guardato e non ci ho trovato niente di speciale apparte la maglietta del cantante che richiamava un po’ il simbolo della bandiera nipponica…
    Comunque, io mi impegno a distinguerle come due cose diverse, e cerco di farlo un po’ capire anche a chi mi dice :” e chi sono ‘sti emo???” di fronte ai old dir en grey XD

    Bel blog, sai! (Pensa che qualche tempo fa ne ho creato anche io uno di nome Ashita tenki ni naare *_* spero non mi accuserai di scopiazzatura come i Cinema Bizzarre!!)

  5. Beh, forse non ha salvato l’altro mio commento…-.- comunque mi scuso per l’ultima parte del mio testamento O_o (nel caso avessi trovato l’errore!) ma ieri sera alle undici il mio cervello non connetteva più con la tastiera…firefox mi ha fatto fare un ragionamento contortissimo =.=
    Svanisco^^

  6. grazie Quasiverde per il commento e la delucidazione. Il post l’ho scritto proprio per poter avere una risposta. E forse è vero che VK e Emo sono due cose diverse!! Però a me da fastidio il fatto che i giapponesi truccati vengono presi in giro mentre i piccoletti occidentali hanno parate di fans che si strappano i capelli!!! Pazienza…
    noooo. non svanire che mi stai simpatico!!! ^^

  7. -.-”
    mettere a confronto due generi così…
    (le band che sono rappresentate qua sopra NON SONO EMO)
    NON si sono ispirati ai sex pistols e a compagnia…non gliene frega niente…non sanno nemmeno chi sono è_é
    poi…riprendendo i gruppi occidentali
    i tokio hotel…non sanno neanche cosa è il visual kei…hanno storpiato addirittura la parola tokyo ^^”
    i cinema bizarre non sono visual kei e non fanno jrock…mi sono rotta delle bimbeminkia che continuano a sostenere che fanno jrock e sono vk >_>
    i dari….buahahahaha -.-”
    su dai…

    con questo vi saluto ^^
    nyappyyyy >

  8. Allora,inanzitutto il Jrock è GIAPPONESE,cantato da band giapponesi le quali non si sono ispirati a nessunissima e schifossissima band OCCIDENTALE,lo stile che hanno è creato da LORO e smettetela di dire che i tokio hotel e i cb sono simili ai gazette o qualcosa del genere che NON e ripeto NON SONO UGUALI NE SIMILI NE SOMIGLIANTI AL 1% AI GAZETTE.I GAZETTE SONO DEI MITI INDESCRIVIBILI E SE ANCHE QUALCHE BAND OCCIDENTALE LI VOLESSE IMITARE SAREBBE IMPOSSIBILE E LO SOTTOLINEO.QUINDI,IL JROCK è UNA COSA,I TOKIO HOTEL E MERDA VARIA NE è UN ALTRA E QUINDI NON VI AZZARDATE MAI PIù A CONFONDERLI O SCAMBIARLI X I GAZETTE O-O SIA BEN CHIARO DIO CANE.Bhè,siccome non voglio abbassarmi al vostro livello vi saluto.Addio *nakamura sei un genio u.u*

  9. Salve a tutti,
    Quello che noto in generale su questo argomento è la totale mancanza di uno studio culturale e musicale del’evento derivato dal sorgere di nuove tendenze giovanili.

    Tutto ciò che avete detto nei commenti precedenti è sia vero che falso.
    Non si può considerare un genere musicale senza capire le origini del fenomeno ed al contempo non lo si può escludere dagli eventi sociali e culturali in cui trova terreno fertile.

    Il Visual Kei nasce negli anni 80 in Giappone. In quel periodo il giappone era in piena “Bolla Economica” e c’era l’idea del posto sicuro da “colletto Bianco” (Salariato in aziente o enti pubblici). Di conseguenza nasce un fenomeno cultural-musicale “ribelle” che richiama al glam ed all’hard rock americano o europeo. Un pò come la nascita del punk e del gothic nell’Inghilterra degli anni 70.

    Questo stile musicale non è certo una cosa nuova agli occhi di un occidentale che ha visto su MTV (quando era ancora un programma musicale) video di David Bowie, Marc Bolan ed i T. Rex, Bauhaus, Sex Pistols etc etc fino ai Gun’s che però sono già nei 90!!

    Con il termine J-rock si intende la musica rock proveniente dal paese del Sol Levante e non centra nulla con lo stile di abbigliarsi, acconciarsi o chissà cos’altro. E’ un grosso scatolone in cui rientrano i vari generi rock prodotti in Giappone. Quindi possiamo dire che il VK è una sottocategoria del J-Rock.

    Gothics, Dark, Emo, Visualini e j-rockers…. etichette affibiate ai fan di questo o quello stile di musica. Solitamente per darsi un’unità identificativa e rientrare in un gruppo sociale. Con la diffusione di musica tramite rete ed il più grande accesso alle risorse si è però creata una commistione di generi che non hanno nulla a che vedere con lo stile del fan.

    Ci saranno sempre nuove band che si ispirano a generi musicali precedentemente dimenticati, accantonati o addirittura mai visti. Solitamente sono eventi dovuti a periodi di revival, sfruttamento commerciale o grandi operazioni di marketing imposto dalle case discografiche o dai produttori.

    La musica è cultura, arte, emozioni… va bene ascoltarla ma occorre comprenderne le origini.

    Scusate la lungaggine.

  10. il fenomeno che accade oggigiorno è che i gruppi giapponesi + famosi prendono l’aereo e vengono in europa (molti tranne in italia).
    Gli Emo (persone) vedono le loro pettinature molto belle e le copiano facendole loro così i due stili si mescolano.

    Secondo me ora come ora il visual kei e il movimento emo che c’è in italia sono la stessa cosa secondo questo punto di vista:

    1 – per noi c’è l’emo: ci si deve vestire in un modo fare determinate cose ascoltare una determinata musica, e anche se certa gente non lo vuole ammettere, è una moda.

    2 – per i giapponesi l’emo semplicemente non esiste, per loro c’è il visual-kei, si devono vestire in un modo, ascoltano determinata musica e fanno determinate cose, e anche per loro è una sorta di moda.
    Che poi alla fine il visual non è nemmeno un genere musicale, a differenza dell’emo che ce l’ha. il visual ha tante influenze di stile occidentale ma che alla fine non si possono riscontrare in nessun gruppo occidentale XD Perché loro hanno un modo di suonare totalmente diverso dal nostro che alla fine hanno preso solo spunto dal settecento o dall’ottocento per vestirsi, qualcosa di classico per suonare ed ecco che nascono i MALICE MIZER (fondatori del movimento visual kei).
    infatti i MALICE MIZER possono essere considerati visual-rock. (influenze dalla musica classica, dai rondo veneziani e dal metal).

    gli X-JAPAN, di visual kei non hanno nulla. si vestono simili ai glam e fanno semplice metal o rock. forse si possono definire solo visual.

    i DIR EN GREY sono anche un’altro gruppo che inizialmente era visual. ora diventato un semplice gruppo metal di stile occidentale-orientale (non hanno bene in mente nemmeno loro che stile solo).

    Tutti gli altri gruppi nati molto dopo come i GAZETTE hanno solo portato avanti quello che gli altri hanno concluso. ora comunque esistono vari sotto generi come OSHARE KEI e mille altri che non conosco a seconda di come ci si veste (+ dark , + decora ecc).

    I gruppi che ci sono in italia e in germania, sperano di diventare visual, ma non sanno che per essere visual devono essere giapponesi -.- e alla fine fanno solo musica normale, già sentita e nulla di nuovo.

    dovete sapere che in giappone ci sono almeno una migliaia di gruppi che fanno la stessa musica xD gruppi poco famosi o gruppi + famosi.

    alla fine sono entrambi poser XDDDD *W*

    e io sono un fan accanito del giappone e dei gruppi giapponesi sopracitati eh

    oddio scusate ho scritto un’eternità xD e tutto questo per cercare una maledetta frase dei diru xDDD

    bai bai

  11. Secondo me il visual kei è mille volte meglio di questo nuovo “emo”, che in realtà non è altro che un tipo di musica (e anche una band) degli anni ’80.
    L’emo non esisterebbe dal punto di vista di stile d’abbigliamento; il visual kei invece credo di sì, perché è un tipo di genere musicale che deve anche essere accompagnato da uno stile di vita/abbigliamento che devono fare colpo sull’ascoltatore e_e’

    Il jrock è il genere che contiene Visual kei, Oshare kei e Angura kei.
    E tengo presente che il jrock è nato negli anni ’70 mentre il visual proviene dalla fine anni ’80. -___-

    I Tokio Hotel non sono assolutamente emo. Ma non facciamo scherzi va’, è solo una scemata delle bimbeminchia, i TH NON SONO EMO. Così come anche Avril Lavigne ha dichiarato di non essere punk mentre tutti le davano contro che lo era.
    I Cinema Bizarre…si possono considerare Glam-rock (credo o__o)
    i Dari -_- per piacere, se quelli sono emo io sono una scene queen ò_o fanno musica che al massimo si potrebbe definire rock.

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  18. Kurizou, Nakamura, avete espresso ciò che pensavo anch’io.
    Sono una grande fan del j-rock (the GazettE; Nightmare; Exist + Trace; DIO; Miyavi etc.)
    e non mi va assolutamente giù che i miei musicisti preferiti vengano paragonati ai nostri “artisti” occidentali. Sono due cose completamente diverse.
    Il somiglianza tra queste due correnti la trova solo chi è così superficiale da fermarsi all’aspetto. Io ascolto la musica, non commento l’abbigliamento.

    ビジュアル パワ!! by 紅蓮_ルキ

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